Prendersi cura, con misura.
Fisioterapia e nutrizione: due competenze, un percorso costruito intorno alla persona e ai suoi obiettivi di salute.

Dott. Silvio Antonino
Sono Silvio Antonino, Fisioterapista e Biologo Nutrizionista. Mi occupo di due ambiti distinti, entrambi orientati alla cura della persona. Accompagno i miei pazienti con un approccio attento e integrato, pensato sulle esigenze individuali.
Università degli Studi di Bari
Università degli Studi di Foggia
Esperienza professionale e aggiornamento
PNEI e formazione continua
Da 5 anni mi occupo di PNEI (Psiconeuroendocrinoimmunologia), un campo di studio che esplora le relazioni tra aspetti psicologici e sistemi nervoso, endocrino e immunitario. Sono in continua formazione e approfondisco questi temi con attenzione alla complessità della persona.
Iscritto all'Ordine Interprovinciale della Professione sanitaria di Fisioterapista di Bari, Barletta Andria Trani e Taranto, n° 286.
Iscritto all'Ordine dei Biologi della Puglia e della Basilicata, n° PuB_A4563.
La salute non segue un percorso uguale per tutti.
Fisioterapia e nutrizione sono due ambiti distinti, con valutazioni e strumenti specifici. In base alla necessità, il percorso si concentra sulla competenza più pertinente; quando è utile, considero anche il quadro più ampio della persona, nel rispetto dei confini di ciascun ambito.
Lo scopo è offrire un riferimento chiaro per esigenze diverse, senza proporre un percorso uguale per tutti.
Il mio approccioDue aree, un obiettivo comune.
Competenza professionale, ascolto e indicazioni adatte alla vita di tutti i giorni.
Fisioterapia
Valutazione e trattamento per favorire il recupero, migliorare la funzionalità e accompagnarti verso un movimento più libero e sicuro.
- Cervicalgia e lombalgia
- Dolore muscoloscheletrico acuto e persistente
- Rigidità e limitazioni del movimento
- Disturbi di spalla, anca, ginocchio e caviglia
- Tendinopatie e sovraccarichi
- Esiti di traumi, distorsioni e contusioni
- Riabilitazione ortopedica
- Recupero dopo interventi chirurgici e fratture
- Recupero della mobilità e della funzionalità
- Riabilitazione neurologica
- Recupero dopo infortuni sportivi
- Fisioterapia per chi pratica sport
- Rieducazione posturale e del movimento
- Terapia manuale
- Esercizio terapeutico personalizzato
- Equilibrio, coordinazione e propriocezione
- Ritorno graduale alle attività quotidiane
- Prevenzione degli infortuni e gestione dei carichi
Nutrizione
Un percorso nutrizionale costruito sulle tue esigenze, con particolare attenzione al benessere intestinale e alle abitudini sostenibili.
- Gonfiore addominale e distensione
- Dolore addominale e digestione difficile
- Stipsi, alvo irregolare e regolarità intestinale
- Reflusso e dispepsia
- Valutazione delle sensibilità alimentari
- Supporto nutrizionale nei disturbi gastrointestinali
- Scelte alimentari dopo valutazione dei sintomi e della storia
- Educazione alimentare e organizzazione dei pasti
- Gestione del peso e composizione corporea
- Alimentazione per diabete e alterazioni della glicemia
- Colesterolo e trigliceridi
- Alimentazione per lo sport e recupero
- Strategie per abitudini alimentari sostenibili
- Consapevolezza e rapporto equilibrato con il cibo
- Adattamento del piano alle esigenze e alle fasi della vita
Competenza, ascolto e concretezza.
Il lavoro si sviluppa in tre passaggi: inquadrare la situazione, concordare le priorità e osservare come evolve nel tempo. Modalità e obiettivi cambiano in base al bisogno e alla risposta della persona.
Raccolgo la tua storia e le informazioni utili a inquadrare il bisogno.
Concordiamo le priorità e le indicazioni più adatte alla situazione.
Il percorso si rivede insieme, passo dopo passo.
Fisioterapia
La valutazione considera la storia del disturbo, il dolore, il movimento e le attività che risultano limitate. Definiamo obiettivi condivisi e un programma che, secondo le necessità, può unire terapia manuale, esercizio terapeutico e indicazioni utili da riprendere nella quotidianità. Verifico la risposta al trattamento e adatto il percorso insieme alla persona.
Nutrizione
Parto dal colloquio e dall’anamnesi: storia alimentare e clinica, sintomi, abitudini, esigenze e obiettivi. Questo aiuta a inquadrare il contesto, con attenzione ai disturbi intestinali e agli aspetti che possono influire sul percorso. Le indicazioni sono personalizzate e sostenibili; BIA-ACC e PPG Stress Flow possono aggiungere dati utili quando indicati, sempre letti insieme alle altre informazioni. Nei controlli valuto l’andamento e concordo eventuali modifiche.
Non solo quanti anni, ma come viverli.
Nel mio lavoro nutrizionale mi interessa anche la qualità della vita nel tempo. I concetti di lifespan e healthspan aiutano a distinguere la durata complessiva della vita dagli anni vissuti mantenendo salute, benessere e capacità funzionali. L’alimentazione è una parte di questo quadro, insieme a molti altri fattori.
Healthspan
Guardare alla salute e alla funzionalità che accompagnano gli anni: energia, movimento, autonomia e possibilità di continuare a svolgere le attività importanti per sé. Non significa inseguire la perfezione o pensare che salute voglia dire assenza assoluta di disturbi.
Lifespan
È la durata complessiva della vita. Nessun alimento, integratore o schema nutrizionale può garantire di allungarla. Il mio obiettivo è lavorare su scelte realistiche e appropriate alla persona, senza promesse di longevità.
Alimentarsi secondo natura
Per me significa riscoprire varietà, stagionalità e alimenti semplici, dando spazio a scelte poco trasformate quando adatte alla situazione individuale. Non è una dieta rigida né un elenco universale di cibi “buoni” e “cattivi”: contano storia clinica, sintomi, preferenze e sostenibilità nella vita quotidiana.
Sistema neurovegetativo
Regola automaticamente funzioni come il battito cardiaco, la respirazione e la digestione. Corpo e mente sono in dialogo continuo: sonno, stress, emozioni, movimento e sintomi possono influenzarsi a vicenda. Per questo, quando valuto l’alimentazione, considero anche il contesto della persona, senza attribuire automaticamente ogni disturbo allo stress.
Questi principi diventano indicazioni personalizzate, definite nel rispetto delle competenze professionali e degli obiettivi concordati. Per l’OMS, l’invecchiamento in salute riguarda anche il mantenimento della capacità funzionale e del benessere: approfondisci la definizione di healthy ageing ↗.
Valutare, capire, seguire i progressi.
Quando indicato, integro il colloquio nutrizionale con strumenti di analisi e monitoraggio. I risultati si interpretano sempre insieme alla storia e agli obiettivi della persona.

BIA-ACC
La BIA-ACC utilizza elettrodi applicati alla cute per inviare correnti alternate di bassissima intensità a diverse frequenze e rilevare l’impedenza dei tessuti. Il dispositivo elabora questi dati per stimare parametri come acqua corporea totale, compartimenti intra ed extracellulari e composizione corporea, tra cui massa magra e massa grassa.
Le stime possono contribuire alla valutazione e al monitoraggio nel tempo, se l’esame è pertinente e svolto in condizioni confrontabili. Non sono una diagnosi autonoma: vanno interpretate insieme alla storia, alla valutazione nutrizionale e agli altri dati disponibili.

PPG Stress Flow
Il PPG Stress Flow utilizza sensori ottici applicati alle dita per registrare le variazioni del volume di sangue che accompagnano ogni pulsazione. Dall’andamento del segnale il sistema ricava la frequenza cardiaca, la variabilità della frequenza cardiaca e alcuni indici relativi all’attività del sistema nervoso autonomo; il report può includere anche una rappresentazione del flusso rilevato alle estremità.
Questi dati descrivono la risposta rilevata durante la misurazione e possono integrare il quadro complessivo o il monitoraggio nel tempo. Non misurano da soli lo stress psicologico e non identificano autonomamente la causa di un disturbo: vanno letti nel contesto individuale.
Sono strumenti di supporto, non obbligatori per tutti: l’eventuale utilizzo viene valutato e concordato in base alla persona e agli obiettivi del percorso. I risultati non sostituiscono colloquio, valutazione professionale o altri accertamenti eventualmente necessari.
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